CHI SONO:
Gianantonio Cerruti, 32 anni, residente a Varazze, sposato con Giovanna e con una piccola gioia di nome Gaia.
LA MIA PROFESSIONE E I MIEI STUDI:
Sono architetto, libero professionista nello studio fondato a Varazze da mio padre Alessandro nel 1973.
Membro della Commissione Cultura dell’ Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Savona.
Laurea in Architettura (110/110) presso la Facoltà di Architettura dell’ Università degli Studi di Genova. Tesi segnalata nel 2004 al premio biennale “FAI – Fondo per l’ Ambiente Italiano in ricordo di Erica Cicognani”. Frequentazione del 5° Anno Accademico presso la “Escuela Tecnica Superior de arquitectura” di Siviglia (Spagna) come vincitore di borsa di studio.
LA POLITICA LOCALE COME PASSIONE:
Consigliere Comunale uscente, eletto nelle file della lista civica LIBERA VARAZZE, in opposizione alla Giunta di Centrosinistra dell’ attuale Sindaco Ghigliazza.
Membro della Commissione Consiliare permanente “Attività Economiche, Finanziarie e Bilancio” del Comune di Varazze.
Il passato: la mia esperienza politica
Mi sono avvicinato alla politica locale durante le elezioni comunali del 2004, a seguito della chiamata del nostro candidato sindaco di allora, il prof. Giovanni Jonny Delfino, ispiratore, insieme a tanti giovani, della lista elettorale LIBERA VARAZZE, che ebbe un grandioso successo.
La totale mancanza di appoggio dei partiti maggiori e la poca esperienza politica della maggior parte dei candidati, furono ampiamente sopperite dallo straordinario entusiasmo e dal senso di gruppo che ci contraddistingueva.
I varazzini ci votarono in massa (2446 voti con una percentuale del 25% ) e ottenemmo un meraviglioso risultato. Certo che se avessimo trovato un accordo, anche “ dell’ ultima ora ”, con la lista civica “ Per i cittadini” (2709 voti con una percentuale del 27,7%), che godeva dell’ appoggio ufficiale dei principali partiti del centrodestra, la storia della politica varazzina sarebbe stata sicuramente diversa e non avremmo assistito all’ amministrazione con poche luci e tante ombre della Giunta Ghigliazza, fotocopia delle due Giunte Busso precedenti.
Volgendo lo sguardo ad uno scritto del 2004, che riporta le motivazioni della mia scesa in campo si puo’ ancora leggere: “La classe politica della città è troppo logora, mai come ora incoerente e poco trasparente nei modi di agire verso i cittadini. Esistono, inoltre, politici che utilizzano l’ arroganza e la mancanza di rispetto alla persona laddove non giunge la propria dialettica. Questa non è la politica costruttiva che fa il bene di Varazze e dei suoi cittadini, è soltanto una via per portare al degrado la nostra città. Urtata la mia sensibilità di cittadino così come quella di altri giovani, ho deciso di scendere in campo per gettare le basi di una nuova classe politica, tesa al bene di Varazze e al rispetto di coloro che non condividono le nostre idee”. Nonostante siano passati un bel po’ di anni da quella tornata elettorale, posso affermare con certezza che non sono mutati l’entusiasmo e la passione che ci contraddistinguevano, cosiccome non è mutato l’ atteggiamento arrogante e poco rispettoso del centrosinistra!”.
Grazie alla politica innovativa di LIBERA VARAZZE e ai suoi primi consiglieri eletti, l’ Ing. Giovanni Baglietto e il Dott. Carlo Delfino, e’ stato possibile valorizzare e far crescere una nuova classe politica, della quale mi sento parte attiva, oltrechè esponente. Grazie anche alle tante persone che mi indicarono nelle preferenze (ho ottenuto 146 preferenze alla mia “prima” da sconosciuto, fui il terzo più votato della nostra lista e il primo tra i giovani), è stata possibile la mia positiva esperienza in Consiglio Comunale.
In tale ambito mi è accresciuta ulteriormente la consapevolezza che possiamo e dobbiamo vincere le prossime elezioni del 6 e 7 Giugno per poter finalmente consegnare il Comune di Varazze ai suoi cittadini e non piu’ ai reduci del cetrosinistra, e a quelli che definiamo “i loro amici e gli amici degli amici”, che in cambio di voti fanno i propri interessi a discapito della città!!!
A tal proposito concedetemi una breve considerazione sul tema:
Il nostro Comune non deve piu’ essere un’ impresa fine a se stessa che incassa denaro al fine di stipendiare esclusivamente i propri dipendenti e la miriade di consulenti-amici che vi ruotano attorno! Il nostro Comune deve invece essere il primo erogatore di servizi ai fini del miglioramento della vita dei varazzini!!!
Il presente: LIBERA VARAZZE come punto di partenza e non di arrivo
LIBERA VARAZZE non è stato un punto di arrivo ma un punto di partenza, le cui caratteristiche principali, possono essere riassunte nel binomio esperienza e innovazione. Le stesse caratteristiche che oggi ritroviamo alla base del Popolo della Libertà e del quale mi sento, seppur sia nato da pochi mesi, parte attiva ed integrante.
Come a livello politico-partitico nazionale, che ha visto confluire Forza Italia ed Alleanza Nazionale nel Popolo della Libertà, anche a livello comunale abbiamo lavorato all’ integrazione delle due Liste Civiche di centrodestra, “Libera Varazze” e “Per i Cittadini”, e alla loro naturale collocazione: Il Popolo della Libertà.
Nell 2007 abbiamo finalmente deciso di lasciare alle spalle le incomprensioni del passato e abbiamo iniziato a lavorare insieme in Consiglio Comunale, facendo un‘ opposizione dura e serrata alla giunta di centrosinistra del Sindaco Ghigliazza che, vedendoci uniti, è entrata in crisi piu’ volte e ha visto una serie di defezioni senza fine (l’ uscita dei Socialisti dalla maggioranza e l’istituzione del Gruppo Misto, le dimissioni di Busso da Assessore poi rientrato, la “cacciata” di Baglietto da assessore, il ritiro delle deleghe al Vice Sindaco Bozzano e all’ Assessore Busso, le dimissioni dell’ Assessore Alluto, ecc, ecc ).
Tali peripezie hanno provocato lacerazioni interne alla Giunta e si sono riflesse sull’ Amministrazione della Città che non è certamente cambiata in meglio rispetto al passato, come tutti auspicavano. Anzi ci siamo trovati di fronte alla continuazione della politica delle giunte precedenti senza la benché minima svolta improntata all’ innovazione, caratteristica imprescindibile di una città che vive soprattutto di turismo e di immagine!!!
Gianantonio Cerruti, 32 anni, residente a Varazze, sposato con Giovanna e con una piccola gioia di nome Gaia.
LA MIA PROFESSIONE E I MIEI STUDI:
Sono architetto, libero professionista nello studio fondato a Varazze da mio padre Alessandro nel 1973.
Membro della Commissione Cultura dell’ Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Savona.
Laurea in Architettura (110/110) presso la Facoltà di Architettura dell’ Università degli Studi di Genova. Tesi segnalata nel 2004 al premio biennale “FAI – Fondo per l’ Ambiente Italiano in ricordo di Erica Cicognani”. Frequentazione del 5° Anno Accademico presso la “Escuela Tecnica Superior de arquitectura” di Siviglia (Spagna) come vincitore di borsa di studio.
LA POLITICA LOCALE COME PASSIONE:
Consigliere Comunale uscente, eletto nelle file della lista civica LIBERA VARAZZE, in opposizione alla Giunta di Centrosinistra dell’ attuale Sindaco Ghigliazza.
Membro della Commissione Consiliare permanente “Attività Economiche, Finanziarie e Bilancio” del Comune di Varazze.
Il passato: la mia esperienza politica
Mi sono avvicinato alla politica locale durante le elezioni comunali del 2004, a seguito della chiamata del nostro candidato sindaco di allora, il prof. Giovanni Jonny Delfino, ispiratore, insieme a tanti giovani, della lista elettorale LIBERA VARAZZE, che ebbe un grandioso successo.
La totale mancanza di appoggio dei partiti maggiori e la poca esperienza politica della maggior parte dei candidati, furono ampiamente sopperite dallo straordinario entusiasmo e dal senso di gruppo che ci contraddistingueva.
I varazzini ci votarono in massa (2446 voti con una percentuale del 25% ) e ottenemmo un meraviglioso risultato. Certo che se avessimo trovato un accordo, anche “ dell’ ultima ora ”, con la lista civica “ Per i cittadini” (2709 voti con una percentuale del 27,7%), che godeva dell’ appoggio ufficiale dei principali partiti del centrodestra, la storia della politica varazzina sarebbe stata sicuramente diversa e non avremmo assistito all’ amministrazione con poche luci e tante ombre della Giunta Ghigliazza, fotocopia delle due Giunte Busso precedenti.
Volgendo lo sguardo ad uno scritto del 2004, che riporta le motivazioni della mia scesa in campo si puo’ ancora leggere: “La classe politica della città è troppo logora, mai come ora incoerente e poco trasparente nei modi di agire verso i cittadini. Esistono, inoltre, politici che utilizzano l’ arroganza e la mancanza di rispetto alla persona laddove non giunge la propria dialettica. Questa non è la politica costruttiva che fa il bene di Varazze e dei suoi cittadini, è soltanto una via per portare al degrado la nostra città. Urtata la mia sensibilità di cittadino così come quella di altri giovani, ho deciso di scendere in campo per gettare le basi di una nuova classe politica, tesa al bene di Varazze e al rispetto di coloro che non condividono le nostre idee”. Nonostante siano passati un bel po’ di anni da quella tornata elettorale, posso affermare con certezza che non sono mutati l’entusiasmo e la passione che ci contraddistinguevano, cosiccome non è mutato l’ atteggiamento arrogante e poco rispettoso del centrosinistra!”.
Grazie alla politica innovativa di LIBERA VARAZZE e ai suoi primi consiglieri eletti, l’ Ing. Giovanni Baglietto e il Dott. Carlo Delfino, e’ stato possibile valorizzare e far crescere una nuova classe politica, della quale mi sento parte attiva, oltrechè esponente. Grazie anche alle tante persone che mi indicarono nelle preferenze (ho ottenuto 146 preferenze alla mia “prima” da sconosciuto, fui il terzo più votato della nostra lista e il primo tra i giovani), è stata possibile la mia positiva esperienza in Consiglio Comunale.
In tale ambito mi è accresciuta ulteriormente la consapevolezza che possiamo e dobbiamo vincere le prossime elezioni del 6 e 7 Giugno per poter finalmente consegnare il Comune di Varazze ai suoi cittadini e non piu’ ai reduci del cetrosinistra, e a quelli che definiamo “i loro amici e gli amici degli amici”, che in cambio di voti fanno i propri interessi a discapito della città!!!
A tal proposito concedetemi una breve considerazione sul tema:
Il nostro Comune non deve piu’ essere un’ impresa fine a se stessa che incassa denaro al fine di stipendiare esclusivamente i propri dipendenti e la miriade di consulenti-amici che vi ruotano attorno! Il nostro Comune deve invece essere il primo erogatore di servizi ai fini del miglioramento della vita dei varazzini!!!
Il presente: LIBERA VARAZZE come punto di partenza e non di arrivo
LIBERA VARAZZE non è stato un punto di arrivo ma un punto di partenza, le cui caratteristiche principali, possono essere riassunte nel binomio esperienza e innovazione. Le stesse caratteristiche che oggi ritroviamo alla base del Popolo della Libertà e del quale mi sento, seppur sia nato da pochi mesi, parte attiva ed integrante.
Come a livello politico-partitico nazionale, che ha visto confluire Forza Italia ed Alleanza Nazionale nel Popolo della Libertà, anche a livello comunale abbiamo lavorato all’ integrazione delle due Liste Civiche di centrodestra, “Libera Varazze” e “Per i Cittadini”, e alla loro naturale collocazione: Il Popolo della Libertà.
Nell 2007 abbiamo finalmente deciso di lasciare alle spalle le incomprensioni del passato e abbiamo iniziato a lavorare insieme in Consiglio Comunale, facendo un‘ opposizione dura e serrata alla giunta di centrosinistra del Sindaco Ghigliazza che, vedendoci uniti, è entrata in crisi piu’ volte e ha visto una serie di defezioni senza fine (l’ uscita dei Socialisti dalla maggioranza e l’istituzione del Gruppo Misto, le dimissioni di Busso da Assessore poi rientrato, la “cacciata” di Baglietto da assessore, il ritiro delle deleghe al Vice Sindaco Bozzano e all’ Assessore Busso, le dimissioni dell’ Assessore Alluto, ecc, ecc ).
Tali peripezie hanno provocato lacerazioni interne alla Giunta e si sono riflesse sull’ Amministrazione della Città che non è certamente cambiata in meglio rispetto al passato, come tutti auspicavano. Anzi ci siamo trovati di fronte alla continuazione della politica delle giunte precedenti senza la benché minima svolta improntata all’ innovazione, caratteristica imprescindibile di una città che vive soprattutto di turismo e di immagine!!!
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