mercoledì 27 maggio 2009
Coinvolgere le frazioni: il problema di Televarazze
Il segnale della “nostra” emittente “Televarazze giunge soltanto in alcune zone del territorio varazzino, lasciando scoperte zone molto popolate dell’ entroterra quali la valle del Teiro, le frazioni di Pero, Alpicella e Faje.
Con grande piacere, verso fine 2008, è apparsa sui giornali la lieta notizia che Televarazze era stata messa “in rete”, per cui tramite internet era diventata visibile in tutto il mondo. La prova del “lieto evento” furono le numerose chiamate di affetto e ringraziamento a Televarazze da parte di molte persone che vivono molto lontano da Varazze e che hanno Varazze nel cuore. Queste manifestazioni sono state la testimonianza dell’importantissimo ruolo che ricopre la nostra emittente, che contribuisce ogni giorno a mantenere viva l’ identità, le tradizioni e la cultura del territorio varazzino.
Quindi ora, nonostante Televarazze possa essere vista in tutto il mondo, esiste, paradossalmente, un angolo di mondo in cui Televarazze non si può vedere perché non è possibile neppure accedere ad “Internet”! E questo piccolo pezzo di mondo è a poca distanza dal centro cittadino ed è la valle del Teiro, comprendente le frazioni di Pero, Alpicella e Faje!!!
Mentre i volontari, che dedicano tempo e passione a Televarazze, cercano di fare il possibile per potenziare il segnale televisivo, l’Amministrazione Comunale non si è mai impegnata finanziariamente a far sì che il segnale fosse esteso anche a zone dell’ entroterra.
I progetti esistevano ed erano poco dispendiosi! Naturalmente era sufficiente la volontà di finanziarli!
Soltanto il nostro gruppo consigliare si è sempre prodigato per sensibilizzare la Giunta e nel 2005 si è anche autofinanziato per acquistare a Televarazze un nuovo trasmettitore!
L'interrogazione è una ulteriore testimonianza riguardo l'attenzione che nutro verso le problematiche delle frazioni di Varazze (sono nato e cresciuto al Pero) e che trovano terreno fertile nel mio gruppo, il PDL di Varazze.
martedì 26 maggio 2009
Al passo con i tempi 2.0: Il sito internet del comune di Varazze
La Giunta Comunale in carica e le precedenti hanno dimostrato di non conoscere l’importanza di Internet ai nostri giorni. Come già detto e più volte denunciato nei Consigli Comunali, Internet significa comunicare, promuovere, lavorare, informarsi e divertirsi: Internet è vivere la contemporaneità!!! Nel mio piccolo con questo blog in cui scrivo della mia attività politica e della mia città sto cercando di dimostrare quanto ci vuole poco per utilizzare le tecnologia per condividere e informare; tornando all'etimologia della politica stessa - la parola città - che sottintende pluralità, scambio e civiltà.
Torando all'interrogazione svolta nel comune, quello che intendiamo sostenere è che un ente locale quale il Comune di Varazze, in qualità di erogatore di servizi al cittadino ed inoltre con forte vocazione turistica, deve avere un sito internet utile, efficiente ed aggiornato per il cittadino, e al tempo stesso deve essere vetrina di promozione turistica per potenziali clienti.
Se il Comune offre un sito carente come quello attuale, scarsamente aggiornato, dove non si trovano neppure informazioni utili essenziali, quali ad esempio l’orario di apertura degli uffici, una piantina della città e del territorio, l’elenco delle manifestazioni e degli eventi dell’anno in corso, il Piano Urbanistico Comunale completo ecc, ecc, come si puo’ pretendere di aumentare il benessere dei cittadini e di migliorare il turismo?
La risposta all’interrogazione formulata in data 29.10.08 (7 mesi fa!!!) e discussa dall’ Assessore preposto (Pronsati), fu che il sito del Comune era in via di ristrutturazione. Ad oggi tale ristrutturazione pare impercettibile, o meglio pressoché invisibile…
lunedì 25 maggio 2009
Al passo con in tempi 1.0: la connessione a banda larga nelle frazioni
Reputo davvero deludente il fatto che nella maggior parte delle frazioni non vi sia la possibilità di connettersi ad “internet veloce” e sia soltanto possibile la connessione tradizionale, fortemente penalizzante per i fruitori.
Dalle società telefoniche preposte, più volte interpellate, rispondono che non vi sono le condizioni dal punto di vista del rapporto costi-benefici. In poche parole le spese che le società dovrebbero affrontare per la realizzazione della rete, ad esempio l’ ADSL, è troppo elevata in base al numero dei possibili fruitori, quindi sconveniente per chi la realizza e gestisce.
In questo modo se l’ impresa privata non intende intervenire direttamente, il nostro comune, in qualità di ente erogatore di servizi al cittadino, doveva muoversi adeguatamente al fine di trovare un accordo, una compartecipazione nella realizzazione di tale rete!!! Internet veloce oggi non è più uno strumento accessorio come probabilmente qualcuno ancora pensa nell’ attuale maggioranza, è invece uno strumento quotidiano con il quale si vive e si lavora!!!
I cittadini dell’entroterra che non hanno la possibilità della connessione veloce sono cittadini fortemente penalizzati e quindi diseguali rispetto a coloro che vivono laddove arriva Internet veloce! Valorizzare l’ entroterra significa anche fare in modo che i cittadini abbiano parità di trattamenti rispetto a chi vive sulla costa!!!
Speriamo almeno nella prossima amministrazione provinciale affinché mediante lo sviluppo della banda larga, avvii finalmente, nei tempi stabiliti (1 anno circa), la possibilità di connettersi ad internet veloce nell’ entroterra!!!Per i “frazionisti” che ancora non lo sapessero, ad oggi, esiste una modalità di connessione ad internet veloce mediante un servizio a pagamento via satellite, e se ciò è possibile, è anche grazie alle nostre sollecitazioni al sindaco e all’ interrogazione in oggetto di cui sono stato promotore
venerdì 22 maggio 2009
Ancora sui problemi nelle frazioni di Varazze: interrogazione sul problema dei "tagli scolastici"

A seguito delle leggi emanate dei governi che si sono succeduti in questi anni e del conseguente riordino del sistema scolastico compiuto dagli uffici regionali preposti, Varazze, inspiegabilmente, sarà la città più penalizzata della Provincia di Savona e, ad oggi, stentiamo a capirne le motivazioni!
Se si devono chiudere plessi nell’ entroterra e riordinare gli organici lo si deve fare equamente su tutto il territorio e non si deve danneggiare irrimediabilmente una città ai margini della provincia come la nostra e, nel contempo, favorirne altre perché piu’ sensibili e vicine al capoluogo (si veda ad esempio Vado Ligure)!!!
Chiudere un plesso frazionale significa chiudere non soltanto un edificio, ma compromettere seriamente la vita sociale nelle frazioni, che sempre piu’ tendono a diventare quartieri-dormitorio di periferia. In questo modo si perdono le nostre frazioni, sinonimo di identità, e di conseguenza si perdono le nostre origini, i nostri costumi e le nostre tradizioni!!!
Mi dispiace affermare che molte delle responsabilità di questa difficile situazione sono da attribuirsi alla dirigenza scolastica locale e alla giunta comunale, le quali non hanno saputo o voluto capire tempestivamente ciò che stava succedendo, non hanno pertanto saputo opporsi e combattere tali scelte errate in tempi non sospetti e utili (prima delle mobilitazioni spontanee dei genitori degli alunni e delle denunce dell’ opposizione)!!!
Probabilmente le scuole frazionali sono ancora salve per quest’anno, l’ anno critico e decisivo sarà il prossimo.
mercoledì 20 maggio 2009
Interrogazione sullo stato di degrado della piazzetta in località Pero
Ben venga un’opera nella in quella che è da sempre la frazione più penalizzata dalle amministrazioni di Centrosinistra, anche se i costi di realizzazione sono eccessivamente elevati (quasi € 120.000!!!), rispetto a quelli che saranno i benefici (parcheggio per 2-3 posti auto ?).
Al fine di evitare fraintendimenti, mi sembra opportuno precisare che la piazzetta in questione, non è la famosa Piazza che le precedenti amministrazioni hanno promesso al Pero e che i residenti aspettano da 30 anni!!!
Sarà compito della futura amministrazione farsi carico del trentennale problema (irrisolto) della Piazza del Pero, contrariamente a quanto va dicendo il Centrosinistra (Bozzano e compagni) secondo cui la piazza sarebbe in fase di realizzazione!!!
Interrogazione sull'evento ciclistico "Gran Prix Varazze Città delle Donne"
Colpa della Giunta che non si è accorta che colui che organizzava l’ evento con tanto di traduttore al seguito era considerato negli ambienti ciclistici
professinistici come un adulatore, talvolta insolvente, senza credibilità né seguito!!!E, nonostante gli ammonimenti disinteressati alla Giunta, da parte di varazzini che conoscono bene l’ambiente ciclistico professionistico e sono in contatto con molti team, il sindaco Ghigliazza e l’allora Assessore allo Sport (Giovanni Baglietto) hanno deciso di proseguire con testardaggine la manifestazione che rimarrà agli annali per l’ingente spesa e i disagi subiti dai varazzini!!!
Interrogazione sulla riqualificazione di Lungomare Europa, Varazze
In vista delle imminenti elezioni comunali vorrei rendere pubblico quella che è stato una parte del mio lavoro di consigliere comunale a Varazze.
Nelle scansioni potete vedere i documenti relativi alle interrogazioni rivolte al sindaco di Varazze e discusse in Consiglio Comunale circa lo Stato di Avanzamento dei Lavori per le opere di riqualificazione di Lungomare Europa, la conformità delle opere al progetto presentato e la loro regolare esecuzione.
Ad oggi, secondo quanto comunicato dal Sindaco di Varazze seppur con notevole ritardo (quasi due anni), le opere parrebbero concluse. Tuttavia si lamentano e sono ancora ben visibili numerose irregolarità consistenti in opere non conformi al progetto consegnato e non eseguite a regola d’arte (vedi ringhiere tubolari in acciaio verniciato pericolose per la sicurezza, parapetti in legno grezzo non conformi, regimazione e smaltimento delle acque meteoriche insufficiente, ecc, ecc). Noi Aspettiamo fiduciosi il collaudo delle opere.
In questi giorni è in fase di realizzazione l’asfaltatura dell’ultimo tratto (Baia del Corvo – Arrestra) mediante il contributo regionale. Speriamo venga steso al più presto il tappetino di finitura in conglomerato a pigmentazione neutra poiché l’asfalto tradizionale deturpa notevolmente il paesaggio e mortifica la bellezza della passeggiata di Varazze.


lunedì 18 maggio 2009
Il futuro: i giovani con Jonny Delfino, Sindaco del Popolo Della Libertà
Colui che vogliamo sia il nostro futuro sindaco è l’ uomo giusto, schietto ed onesto, sempre coerente nell’opposizione alle giunte precedenti di centrosinistra. Non ha mai cambiato schieramenti politici ed ha sempre denunciato in prima persona gli errori piu’ gravi dell’ amministrazione che ha portato Varazze a perdere molto terreno nei confronti di altre città della riviera.
In questi 15 anni di governo del centrosinistra Varazze si è fermata, mentre città della riviera che un tempo non si potevano neppure paragonare alla nostra amata cittadina, quali Loano, Finale Ligure e le Albisole, ci hanno ormai superato… Mi rammarica citare Alassio con il suo bravo Sindaco Melgrati, sicuramente difficile da raggiungere in tempi brevi!
Nonostante il malgoverno di questi anni, il centrosinistra si accinge a ripresentare l’ ennesima lista fotocopia della precedente, con un unico regista (Busso) che tenta di realizzare il suo solito disegno: cedere soltanto la fascia tricolore di sindaco ad un qualsiasi candidato narciso (prima Ghigliazza ora Bozzano), in cambio della regia occulta e del vero governo della città!!!
Nella lista elettorale di carattere non piu’ civico ma politico, che si sta approntando sotto le insegne del Popolo della Libertà e della Lega Nord, ci sarà sicuramente la presenza dei Consiglieri Comunali di centrodestra uscenti.
Tra i consiglieri eletti uscenti, oltre al nostro candidato Sindaco Jonny Delfino, ci sarà Andrea Valle, già Vicecoordinatore Provinciale di Forza Italia che, nel caso di vittoria, sarà delegato in qualità di Vicesindaco. E’ da rimarcare il fatto che la scelta del Vicesindaco prima dello svolgimento delle elezioni sarà una novità assoluta senza precedenti nel panorama politico varazzino!!!
La mia ricandidatura al Consiglio Comunale sotto le insegne del Popolo della libertà, oltre a voler essere la naturale continuazione del percorso intrapreso con Libera Varazze e con il nostro leader Giovanni Jonny Delfino, nasce dalla volontà e dall’ esigenza di voler continuare a contribuire, questa volta dalla parte di chi governa, al miglioramento della nostra comunità e del suo territorio.
Il nostro candidato sindaco, per poter cambiare realmente la nostra amata città, avrà bisogno di una giunta-squadra forte, affiatata e capace, sintesi perfetta del binomio vincente: esperienza ed innovazione.
In questa nuova squadra sarà infatti fondamentale la presenza di persone di esperienza amministrativa, cosiccome di giovani motivati che dovranno portare innovazione ed entusiasmo nel combattere le numerose battaglie che si dovranno affrontare sin dalle prime settimane di amministrazione.
Il cammino per riportare Varazze nelle posizioni che contano in Provincia e in Regione sarà assai arduo e difficile, e noi giovani del PDL vogliamo essere parte attiva ed integrante nelle scelte della futura amministrazione della città!!!
Per avere informazioni piu’ dettagliate circa le linee guida dei nostri programmi futuri, la lista dei candidati e molto altro vi rimando al sito ufficiale della nostra lista: http://www.pdlvarazze.it/
venerdì 15 maggio 2009
Il Ministro Scajola a Varazze per sostenerci!

Il ritrovo è avvenuto nel tardo pomeriggio, presso la nostra sede elettorale di Via Cairoli. Quella che doveva essere una passeggiata del Ministro tra i carruggi di Varazze, si è trasformata in un vero e proprio corteo di un centinaio di persone, che ha riscosso molta curiosità e, al medesimo tempo, apprezzamento tra i cittadini e i turisti a passeggio nel centro storico di Varazze.
Il corteo si è concluso in Piazza Bovani con un minicomizio che non era nelle previsioni, tuttavia data la presenza di un palco del Comune montato, abbiamo colto l’occasione per far parlare il Ministro che, come sempre, si è mostrato disponibile a dirci qualche parola a nostro conforto e sostegno.
La visita si è conclusa verso le 19 al Bar Milano con il rinfresco offerto a tutti i nostri sostenitori e simpatizzanti (vedi foto).

mercoledì 13 maggio 2009
Gli Assessori Pronsati e Cerminara fuori dalla nostra lista
Città di Varazze, Elezioni Comunali 6-7 Giugno 2009
E’ passata la linea della coerenza!!! Alla fine ha prevalso la decisione di andare alle elezioni con la squadra originaria senza innesti esterni, ovvero con la squadra che ha fatto anni di dura opposizione al Sindaco Ghigliazza, unione delle liste civiche di centrodestra uscenti sotto il simbolo del POPOLO DELLA LIBERTA’: “LIBERA VARAZZE” e “Per i Cittadini”.
Durante il cammino verso la tornata elettorale del 6 e 7 Giugno, si sono poi aggiunte alla nostra squadra persone indipendenti e preparate che hanno sempre e comunque criticato la Giunta Ghigliazza e le precedenti.
Non si sono volute inserire persone direttamente coinvolte nella Giunta di centrosinistra, anche se hanno lavorato abbastanza bene, per non confondere gli elettori e mantenere vivo e saldo il principio che sempre ci ha contraddistinti: LEALTA’ e COERENZA!!!
Busso fuori dalla lista dei candidati di "Per Varazze"
La voce che stanno facendo girare in questi giorni i candidati giovani ed inesperti di “Per Varazze” è che “Busso si è ritirato dalla politica per lasciare posto a noi giovani”.
I giovani di “Per Varazze” devono sapere che non è assolutamente così! Ancora una volta si assiste al tentativo di usare i giovani senza esperienza come “scudi umani”, come “pura facciata” e non come persone pensanti che possono realmente dare un grande apporto alla lista . Tutto cio’ è una strategia ben pensata al fine di giustificare:
1) Una possibile sconfitta in modo tale che Busso possa dire “non c’ ero, non mi hanno voluto, hanno perso, io sono sempre stato un vincitore”;
2) Un possibile rientro da ViceSindaco o da Assessore esterno in caso di vittoria con la scusa “sono troppo giovani e inesperienti per comporre una Giunta, devo entrare e dare il mio apporto”;
Vedremo se avremo ragione o torto il prossimo mese di Giugno!!!
venerdì 8 maggio 2009
La mia attività politica e le interrogazioni al Sindaco sui problemi di Varazze
Nonostante la “posizione sfavorevole” che ho occupato nei banchi dell’ opposizione, mi sono interessato personalmente alla risoluzione di numerose problematiche, talvolta differenti, ma di grande importanza ed attualità per la nostra città.
In particolare sono stato il promotore di una serie di interrogazioni rivolte al Sindaco e discusse in Consiglio Comunale, che sono servite a spronare la Giunta per risolvere finalmente una serie di problemi che causavano, da troppo tempo, disagi ai varazzini. Tali interrogazioni sono anche servite a denunciare l’ atteggiamento lassista e superficiale della Giunta verso altri importanti problemi della nostra città e del nostro splendido entroterra.
Tra le interrogazioni che hanno riscosso piu’ successo e i cui testi originali saranno riportati integralmente nel presente blog cito:
-Le interrogazioni in data 25.06.07, 04.12.07, 15.03.08 sulle problematiche sorte durante le opere di riqualificazione di Lungomare Europa e circa la conformità delle opere ai progetti presentati;
-Le interrogazioni in data 31.10.07 e 15.03.08 sulla situazione precaria e contingente dell’ area edilizia privata e sulla contestuale riduzione delle giornate e degli orari di apertura al pubblico;
-L’ interrogazione in data 15.03.08 circa lo stato di degrado della piazzetta in fregio alla S.P. n° 542 di proprietà comunale in località Pero;
-L’ interrogazione in data 18.03.08 circa l’ insuccesso dell’ evento ciclistico organizzato dal Comune denominato “Gran Prix Varazze Città delle Donne”;
-L’ interrogazione in data 19.06.08 circa il problema dei “tagli scolastici” sul territorio comunale ed in particolare circa la possibile chiusura dei plessi scolastici di Pero e Casanova;
-L’ interrogazione in data 19.06.08 circa la carenza di reti che permettano la connessione ad “internet veloce” nelle frazioni;
-L’ interrogazione in data 29.10.08 circa l’infrequente aggiornamento e la carenza di informazioni riportate nel sito internet del Comune;
-L’ interrogazione in data 29.10.08 circa la mancanza di segnale dell’ emittente Televarazze nelle frazioni di Pero, Alpicella e nella valle del Teiro;
-L’ interrogazione in data 31.01.09 circa le richieste inascoltate dell’ associazione a-gallinetta per l’ottenimento di un tratto di arenile in concessione demaniale;
-L’ interrogazione in data 31.01.09 circa le richieste inascoltate dei pescatori professionali associati ai fini dell’ apertura di un punto vendita del pescato all’ interno del porto turistico;
-L’ interrogazione in data 02.04.09 circa gli impianti di illuminazione votiva dei cimiteri di Pero e Faje inconclusi e circa il pessimo stato di manutenzione del cimitero di Casanova.
Mi sono occupato pricipalmente di tematiche di carattere urbanistico perché su queste ho potuto esprimere la mia competenza professionale che vorrei mettere al servizio della cittadinanza. E proprio discutendo di queste tematiche che sono il mio “pane” mi è accresciuta la consapevolezza che possiamo e dobbiamo vincere le elezioni comunali del 6 e 7 Giugno per poter finalmente consegnare il Comune di Varazze ai suoi cittadini!!!
giovedì 7 maggio 2009
Un po' della mia vita: privata e politica
Gianantonio Cerruti, 32 anni, residente a Varazze, sposato con Giovanna e con una piccola gioia di nome Gaia.
LA MIA PROFESSIONE E I MIEI STUDI:
Sono architetto, libero professionista nello studio fondato a Varazze da mio padre Alessandro nel 1973.
Membro della Commissione Cultura dell’ Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Savona.
Laurea in Architettura (110/110) presso la Facoltà di Architettura dell’ Università degli Studi di Genova. Tesi segnalata nel 2004 al premio biennale “FAI – Fondo per l’ Ambiente Italiano in ricordo di Erica Cicognani”. Frequentazione del 5° Anno Accademico presso la “Escuela Tecnica Superior de arquitectura” di Siviglia (Spagna) come vincitore di borsa di studio.
LA POLITICA LOCALE COME PASSIONE:
Consigliere Comunale uscente, eletto nelle file della lista civica LIBERA VARAZZE, in opposizione alla Giunta di Centrosinistra dell’ attuale Sindaco Ghigliazza.
Membro della Commissione Consiliare permanente “Attività Economiche, Finanziarie e Bilancio” del Comune di Varazze.
Il passato: la mia esperienza politica
Mi sono avvicinato alla politica locale durante le elezioni comunali del 2004, a seguito della chiamata del nostro candidato sindaco di allora, il prof. Giovanni Jonny Delfino, ispiratore, insieme a tanti giovani, della lista elettorale LIBERA VARAZZE, che ebbe un grandioso successo.
La totale mancanza di appoggio dei partiti maggiori e la poca esperienza politica della maggior parte dei candidati, furono ampiamente sopperite dallo straordinario entusiasmo e dal senso di gruppo che ci contraddistingueva.
I varazzini ci votarono in massa (2446 voti con una percentuale del 25% ) e ottenemmo un meraviglioso risultato. Certo che se avessimo trovato un accordo, anche “ dell’ ultima ora ”, con la lista civica “ Per i cittadini” (2709 voti con una percentuale del 27,7%), che godeva dell’ appoggio ufficiale dei principali partiti del centrodestra, la storia della politica varazzina sarebbe stata sicuramente diversa e non avremmo assistito all’ amministrazione con poche luci e tante ombre della Giunta Ghigliazza, fotocopia delle due Giunte Busso precedenti.
Volgendo lo sguardo ad uno scritto del 2004, che riporta le motivazioni della mia scesa in campo si puo’ ancora leggere: “La classe politica della città è troppo logora, mai come ora incoerente e poco trasparente nei modi di agire verso i cittadini. Esistono, inoltre, politici che utilizzano l’ arroganza e la mancanza di rispetto alla persona laddove non giunge la propria dialettica. Questa non è la politica costruttiva che fa il bene di Varazze e dei suoi cittadini, è soltanto una via per portare al degrado la nostra città. Urtata la mia sensibilità di cittadino così come quella di altri giovani, ho deciso di scendere in campo per gettare le basi di una nuova classe politica, tesa al bene di Varazze e al rispetto di coloro che non condividono le nostre idee”. Nonostante siano passati un bel po’ di anni da quella tornata elettorale, posso affermare con certezza che non sono mutati l’entusiasmo e la passione che ci contraddistinguevano, cosiccome non è mutato l’ atteggiamento arrogante e poco rispettoso del centrosinistra!”.
Grazie alla politica innovativa di LIBERA VARAZZE e ai suoi primi consiglieri eletti, l’ Ing. Giovanni Baglietto e il Dott. Carlo Delfino, e’ stato possibile valorizzare e far crescere una nuova classe politica, della quale mi sento parte attiva, oltrechè esponente. Grazie anche alle tante persone che mi indicarono nelle preferenze (ho ottenuto 146 preferenze alla mia “prima” da sconosciuto, fui il terzo più votato della nostra lista e il primo tra i giovani), è stata possibile la mia positiva esperienza in Consiglio Comunale.
In tale ambito mi è accresciuta ulteriormente la consapevolezza che possiamo e dobbiamo vincere le prossime elezioni del 6 e 7 Giugno per poter finalmente consegnare il Comune di Varazze ai suoi cittadini e non piu’ ai reduci del cetrosinistra, e a quelli che definiamo “i loro amici e gli amici degli amici”, che in cambio di voti fanno i propri interessi a discapito della città!!!
A tal proposito concedetemi una breve considerazione sul tema:
Il nostro Comune non deve piu’ essere un’ impresa fine a se stessa che incassa denaro al fine di stipendiare esclusivamente i propri dipendenti e la miriade di consulenti-amici che vi ruotano attorno! Il nostro Comune deve invece essere il primo erogatore di servizi ai fini del miglioramento della vita dei varazzini!!!
Il presente: LIBERA VARAZZE come punto di partenza e non di arrivo
LIBERA VARAZZE non è stato un punto di arrivo ma un punto di partenza, le cui caratteristiche principali, possono essere riassunte nel binomio esperienza e innovazione. Le stesse caratteristiche che oggi ritroviamo alla base del Popolo della Libertà e del quale mi sento, seppur sia nato da pochi mesi, parte attiva ed integrante.
Come a livello politico-partitico nazionale, che ha visto confluire Forza Italia ed Alleanza Nazionale nel Popolo della Libertà, anche a livello comunale abbiamo lavorato all’ integrazione delle due Liste Civiche di centrodestra, “Libera Varazze” e “Per i Cittadini”, e alla loro naturale collocazione: Il Popolo della Libertà.
Nell 2007 abbiamo finalmente deciso di lasciare alle spalle le incomprensioni del passato e abbiamo iniziato a lavorare insieme in Consiglio Comunale, facendo un‘ opposizione dura e serrata alla giunta di centrosinistra del Sindaco Ghigliazza che, vedendoci uniti, è entrata in crisi piu’ volte e ha visto una serie di defezioni senza fine (l’ uscita dei Socialisti dalla maggioranza e l’istituzione del Gruppo Misto, le dimissioni di Busso da Assessore poi rientrato, la “cacciata” di Baglietto da assessore, il ritiro delle deleghe al Vice Sindaco Bozzano e all’ Assessore Busso, le dimissioni dell’ Assessore Alluto, ecc, ecc ).
Tali peripezie hanno provocato lacerazioni interne alla Giunta e si sono riflesse sull’ Amministrazione della Città che non è certamente cambiata in meglio rispetto al passato, come tutti auspicavano. Anzi ci siamo trovati di fronte alla continuazione della politica delle giunte precedenti senza la benché minima svolta improntata all’ innovazione, caratteristica imprescindibile di una città che vive soprattutto di turismo e di immagine!!!